7.8 Dibattiti in corso e riforme

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  1. Prossimi sviluppi politici
  2. Dibattiti in corso

1. Prossimi sviluppi politici

Dal 2023 il Tavolo tecnico per la salute mentale istituito presso il Ministero della Salute è stato impegnato nell’aggiornamento del Piano di Azione Nazionale per la Salute Mentale (PANSM) del 2013. Nel corso del processo di revisione, sono state svolte oltre quaranta sessioni di consultazione con organizzazioni del Terzo settore attive nel settore della salute mentale, al fine di raccogliere contributi da una pluralità di stakeholders.

Il nuovo Piano di Azioni Nazionale per la Salute Mentale (PANSM) 2025-2030 è stato approvato il 29 dicembre 2025 dalla Conferenza Unificata tra Governo, Regioni, Province autonome e enti locali. Esso costituisce il nuovo quadro strategico nazionale per la promozione, prevenzione e gestione della salute mentale, incluse le fasi di diagnosi precoce, cura e riabilitazione. Prevede un modello di assistenza più integrato, con un rafforzamento dei servizi territoriali e dei Dipartimenti di Salute Mentale come centri di coordinamento dei percorsi assistenziali. Il Piano pone particolare attenzione alle persone in tutte le fasi della vita, incluse infanzia, adolescenza e giovani adulti, sottolineando l’importanza di superare le disparità territoriali nell’accesso ai servizi e nell’offerta assistenziale.

2. Dibattiti in corso

Negli ultimi anni, le discussioni si sono concentrate sul rafforzamento dei servizi di supporto psicologico per i giovani, in particolare in risposta all’aumento del disagio psicologico e mentale emerso durante e a seguito della pandemia COVID-19.

Professionisti e organizzazioni sostengono l’introduzione di un supporto psicologico strutturato all’interno delle scuole, integrato con i servizi sanitari territoriali, per favorire una risposta tempestiva ai bisogni di salute mentale degli adolescenti.

Alcune Regioni hanno già adottato misure autonome per rafforzare tali servizi; tuttavia, a livello nazionale, l’integrazione di servizi di supporto e consulenza psicologica nelle scuole rimane oggetto di dibattito.

L’accesso equo ai servizi sanitari per i giovani costituisce un ulteriore tema ampiamente dibattuto, con particolare riferimento alle disparità regionali nel numero di consultori e nella disponibilità di servizi gratuiti per la salute sessuale e mentale. La carenza di personale in numerose strutture, soprattutto nelle Regioni meridionali, continua a incidere negativamente sulla qualità e sull’accessibilità delle cure.

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