1.3 Strategia nazionale per la gioventù

In questa pagina:

  1. Esistenza di una strategia nazionale sulla gioventù
  2. Ambito e contenuti
  3. Autorità responsabile per l'attuazione della strategia per i giovani
  4. Revisioni/aggiornamenti

Esistenza di una strategia nazionale sulla gioventù

Ogni anno, la strategia nazionale per i giovani è concordata nell’ambito della Conferenza Unificata, che comprende il Governo nazionale, le Regioni, le Province autonome, l'Associazione Nazionale dei    Comuni Italiani (ANCI) e l'Unione delle Province Italiane (UPI). L'attuale strategia nazionale  è stata approvata il 20 dicembre 2023 e stabilisce i principi e le attività da svolgere. Non prevede la partecipazione dei giovani alla sua formulazione.

Ambito e contenuti

 La strategia nazionale per i giovani si basa sui seguenti principi guida: inclusione, partecipazione e duplice approccio, ossia l’integrazione di iniziative in tutti i settori strategici con iniziative specifiche nel campo della gioventù. Il gruppo target della strategia sono i giovani tra i 14 e i 35 anni.

La strategia mira a promuovere l'impegno e la cittadinanza attiva dei giovani, in particolare la partecipazione civica, economica, sociale, culturale e politica e a responsabilizzarli sostenendone lo sviluppo personale, la crescita verso l'autonomia e la transizione alla vita adulta. Promuove l'inclusione sociale di tutti i giovani, compresi quelli con minori opportunità e in particolare dei NEET, riconoscendo tra l'altro il ruolo fondamentale dell’animazione socioeducativa. La strategia valorizza la cultura imprenditoriale e la creatività dei giovani, nonché i valori dello sport e gli stili di vita salutari. Inoltre, promuove la disseminazione di informazioni sulle opportunità offerte loro a livello regionale, nazionale ed europeo, anche attraverso la piattaforma web GIOVANI2030.

Per attuare la strategia nazionale e promuovere i diritti dei giovani, il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale (DPGSCU) si avvale di un Fondo annuale per le Politiche Giovanili. L'entità del Fondo è fissata annualmente con la legge di bilancio. L’Intesa della Conferenza Unificata ne stabilisce la ripartizione tra Governo, Regioni ed Enti locali. Il DPGSCU gestisce direttamente i fondi destinati agli interventi nazionali attraverso bandi aperti alle organizzazioni giovanili e alla società civile. Le risorse destinate alle Regioni e agli Enti locali vengono gestite tramite accordi tra il DPGSCU, le       singole Regioni, l’ANCI e l’UPI. Il DPGSCU può anche sottoscrivere accordi con il Consiglio Nazionale dei Giovani, l’Agenzia Italiana per la Gioventù e altri enti che svolgono attività a favore dei giovani.

Al fine di favorire il coordinamento e la complementarità tra tutte le iniziative finanziate dal Fondo, l'Intesa 2023 prevede l'istituzione di un Tavolo tecnico composto da tre rappresentanti per ogni Ente. Il Tavolo si riunirà periodicamente per condividere le azioni e le iniziative da realizzare nei territori, nonché i risultati di quelle già attuate. Inoltre, le Regioni e le Province autonome hanno chiesto al Governo di definire una programmazione pluriennale di almeno tre anni, per dare continuità alle azioni intraprese dai territori.

Dal 2006, il Fondo nazionale per le politiche giovanili finanzia misure orientate a promuovere le seguenti linee d’azione:

  • educazione non formale e informale;
  • l'accesso dei giovani al mercato del lavoro, compreso lo sviluppo di start-up e l’imprenditoria giovanile;
  • inclusione sociale e misure specifiche per raggiungere i gruppi di giovani emarginati e vulnerabili;
  • partecipazione e diritti dei giovani;
  • attività culturali, sviluppo dei talenti;
  • prevenzione e contrasto delle dipendenze;
  • volontariato e accesso a programmi e progetti internazionali ed europei.

Autorità responsabile per l'attuazione della strategia per i giovani

Il Presidente del Consiglio dei Ministri è l'autorità responsabile delle politiche e della strategia per i giovani e può delegare la responsabilità ad un’altra Autorità politica. Dal 22 ottobre 2022, l’Autorità politica delegata è il Ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi.

Revisioni/aggiornamenti

Ogni anno, il Governo, le Regioni, le Province autonome, l'ANCI e l'UPI concordano la nuova strategia nazionale per i giovani nell'ambito della Conferenza Unificata. La più recente strategia nazionale per i giovani è stata concordata nel dicembre 2023.

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