5.9 Partecipazione digitale

I processi di e-partecipazione si basano principalmente su servizi digitali via Internet, tra cui e-mail, piattaforme online e portali istituzionali. I giovani che partecipano a iniziative giovanili nazionali sono spesso tenuti a disporre di un’identità digitale (SPID), di una posta elettronica certificata (PEC) e di una firma digitale. Questi strumenti sono essenziali per la presentazione delle candidature e per la ricezione delle comunicazioni da parte delle istituzioni, favorendo una partecipazione digitale sicura e verificata. Piattaforme ottimizzate per dispositivi mobili e l’uso dei canali dei social media (come Instagram, Facebook e YouTube) sono sempre più impiegati nelle campagne di sensibilizzazione e nelle consultazioni rivolte ai giovani.

Diverse consultazioni online rivolte ai giovani sono state realizzate attraverso moduli e piattaforme digitali, ad esempio tramite la Carta Giovani Nazionale. Questa carta, accessibile tramite un’applicazione dedicata, è stata utilizzata come strumento per raccogliere opinioni e feedback dei giovani. Ad esempio, nel 2024 è stata utilizzata per lanciare un’indagine sul disagio psicologico tra i giovani, i cui risultati sono stati impiegati nello sviluppo di un nuovo progetto. Inoltre, nel 2025 è stata utilizzata per la diffusione del sondaggio dell’11° Ciclo del Dialogo dell’UE con i Giovani, registrando un notevole aumento del numero di giovani coinvolti rispetto alle consultazioni dei cicli precedenti: 13.150 giovani hanno partecipato al sondaggio del 2025, rispetto ai 463 della consultazione precedente.

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