1.8 Cooperazione transfrontaliera
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Cooperazione con Paesi europei
L’Italia ha sviluppato collaborazioni con diversi Paesi dell’Unione europea e Paesi candidati all’adesione, tra cui Francia, Germania e Ucraina.
Il 26 novembre 2021 l’Italia ha firmato con la Francia il Trattato del Quirinale, entrato in vigore il 1° febbraio 2023. Il Trattato rafforza la cooperazione bilaterale tra i due Paesi e prevede, tra l’altro, l’istituzione di un Consiglio Italo-Francese della Gioventù e l’organizzazione di un programma di volontariato giovanile, denominato Servizio Civile Italo-Francese.
Il 22 novembre 2023 l’Italia ha sottoscritto con la Germania il Piano d’Azione Italo-Tedesco, successivamente aggiornato all’inizio del 2026. Il Piano prevede un rafforzamento della collaborazione nel settore giovanile, attraverso la promozione del dialogo, della partecipazione e degli scambi giovanili.
L’11 luglio 2025 il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e il Ministro della Gioventù e dello Sport dell’Ucraina, Matvii Bidnyi, hanno firmato un Memorandum d’intesa nel campo della gioventù, dello sport e dell’attività fisica, con l’obiettivo di rafforzare le relazioni bilaterali attraverso una cooperazione strutturata in tali ambiti e di sostenere il percorso di integrazione europea dell’Ucraina nel settore delle politiche giovanili e sportive.
L’Italia fa parte dell’Iniziativa Adriatico-Ionica, istituita nel maggio 2000 con la Dichiarazione di Ancona. L’iniziativa mira a facilitare il processo di allargamento dell’Unione europea nei Balcani occidentali e, tra le varie attività, promuove il collegamento tra giovani e organizzazioni giovanili attraverso iniziative quali la Conferenza “Adriatic-Ionian Region is You(th)!” svoltasi nel novembre 2023. Attualmente l’Iniziativa comprende dieci membri: Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia, Montenegro, Macedonia del Nord, San Marino, Serbia e Slovenia.
L’Italia partecipa inoltre alla Strategia dell’Unione europea per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR), una strategia macroregionale dell’UE finalizzata a promuovere una cooperazione multilivello e intersettoriale efficace, volta a favorire uno sviluppo economico prospero, inclusivo e sostenibile, nonché una maggiore integrazione e vivibilità dell’area adriatico-ionica. EUSAIR riunisce dieci Paesi partecipanti: Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia, Montenegro, Macedonia del Nord, San Marino, Serbia e Slovenia.
L’Italia è inoltre membro dell’Unione per il Mediterraneo (UfM), organizzazione intergovernativa. Il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale partecipa alla Rete dei Punti Focali istituita a seguito dell’approvazione della Strategia Giovani dell’UfM nel dicembre 2021.
L’Italia aderisce anche al Global Network for Youth Competitiveness “Hope Network”, lanciato nel novembre 2024 dal Regno del Bahrain. Hope Network mira a rafforzare la solidarietà e la cooperazione tra le comunità globali, collegando decisori politici, istituzioni e leader giovanili e promuovendo lo scambio di buone pratiche e conoscenze, riunendo Paesi impegnati a valorizzare la speranza quale elemento chiave per la costruzione di comunità solide, positive e sostenibili.
Il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale partecipa inoltre alle riunioni e alle attività del settore giovanile del Consiglio d’Europa, prendendo parte al Comitato Direttivo Europeo per la Gioventù (CDEJ), al Consiglio Congiunto sulla Gioventù (CMJ) e al Comitato di Programmazione sulla Gioventù (CPJ).
Il Dipartimento è altresì membro della European Youth Card Association e del Centro Europeo di Conoscenza sulle Politiche Giovanili (EKCYP) nell’ambito del partenariato UE-Consiglio d’Europa nel settore giovanile.
L’Italia dispone inoltre di accordi bilaterali con diversi Paesi.
Ad esempio, l’11 dicembre 2020 è stato firmato a Roma l’Accordo tra Italia e Canada sulla mobilità giovanile, entrato in vigore l’1 novembre 2022. L’Accordo amplia l’ambito del precedente Memorandum “Work-Holidays”, introducendo la possibilità di partecipare a programmi di scambio per studenti iscritti a percorsi post-secondari (International Co-op) e per giovani già in possesso di un titolo post-secondario che intendano acquisire un’esperienza professionale nel Paese ospitante (Young professionals). L’Accordo offre ai giovani tra i 18 e i 35 anni nuove opportunità di arricchimento del proprio curriculum e di accesso a ulteriori prospettive occupazionali.
Inoltre, il 20 novembre 2018 è stato firmato a Roma un Memorandum d’intesa con il Qatar sulla cooperazione nei settori della gioventù e dello sport.
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