1.5 Approccio intersettoriale con altri Ministeri
Meccanismi ed attori
Le norme che disciplinano la cooperazione orizzontale intersettoriale tra le pubbliche amministrazioni in Italia sono contenute nella Legge 241/1990, recante norme in materia di procedimento amministrativo.
In Italia non esiste un gruppo di lavoro interministeriale formalizzato o un comitato interministeriale permanente dedicato alle politiche giovanili, né un quadro giuridico esplicito o un impegno politico specifico che disciplini in modo organico le pratiche di cooperazione intersettoriale nell’elaborazione delle politiche per i giovani.
Tuttavia, all’interno della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per lo sviluppo di misure specificamente rivolte ai giovani, il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio civile universale si avvale del supporto dei seguenti Dipartimenti settoriali:
- Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze;
- Dipartimento per le politiche della famiglia;
- Dipartimento per lo Sport;
- Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità;
- Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud;
- Dipartimento per l’informazione e l’editoria.
Inoltre, tutti i Ministeri sono chiamati a sviluppare politiche specifiche a favore dei giovani. I principali programmi rivolti ai giovani sono stati elaborati dai seguenti Ministeri:
- Ministero dell’Istruzione e del Merito;
- Ministero dell’Università e della Ricerca;
- Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali;
- Ministero delle Imprese e del Made in Italy;
- Ministero della Salute;
- Ministero della Cultura.
Alla data del 2026, il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio civile universale ha attivato le seguenti iniziative:
- collaborazione con tutti i Ministeri e con i Dipartimenti della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’individuazione delle opportunità offerte ai giovani sull’intero territorio nazionale. Tali opportunità sono pubblicate sulla piattaforma Giovani 2030, attiva dal 15 marzo 2021;
- collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per la redazione di accordi e intese bilaterali e multilaterali volti a promuovere la mobilità giovanile transfrontaliera;
- partecipazione a un gruppo di lavoro interministeriale delle Autorità nazionali competenti per i diversi settori del Programma Erasmus+, in particolare con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Ministero dell’Università e della Ricerca e il Dipartimento per lo Sport.
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