6.2 Governance interventi istituzioni politiche in tema di giovani e formazione
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Attori principali
L'autorità governativa primaria responsabile dell'istruzione e della formazione in Italia è il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM). Il Ministero sovrintende all’intero sistema educativo, inclusi l’istruzione primaria, secondaria, l’istruzione superiore e la formazione professionale. Le sue responsabilità comprendono lo sviluppo delle politiche educative, dei curricula, degli standard per la qualificazione degli insegnanti e della governance scolastica.
Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) è responsabile dei settori dell’istruzione superiore (università, alta formazione artistica, musicale e coreutica e altre istituzioni di livello superiore) e della ricerca (Legge 12/2020). Il Ministero cura, inoltre, i rapporti con l’ANVUR per la valutazione del sistema universitario e della ricerca e, congiuntamente al Ministero dell’Istruzione, fornisce indirizzo e supervisione a INDIRE e INVALSI.
Anche il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali svolge un ruolo chiave nell’allineare l’istruzione e formazione professionale (IeFP) alle esigenze del mercato del lavoro, in particolare per quanto riguarda le iniziative a favore dell’occupazione giovanile.
Ripartizione generale delle responsabilità
Attraverso la Conferenza Stato-Regioni, le Regioni collaborano strettamente con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con il Ministero del Lavoro, che definiscono i livelli essenziali delle prestazioni a livello nazionale sia per il sistema di istruzione sia per il sistema regionale di istruzione e formazione professionale (IeFP), sul quale le Regioni esercitano competenza legislativa esclusiva. Le Regioni sono inoltre responsabili della programmazione della rete scolastica, della definizione del calendario scolastico, dell’assegnazione di fondi alle scuole non statali e della garanzia del diritto allo studio a livello universitario.
Per ulteriori informazioni, si prega di fare riferimento a Eurydice 2.6.
In Italia, la cooperazione intersettoriale rappresenta un aspetto fondamentale della governance dell’istruzione e della formazione. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Ministero dell’Università e della Ricerca, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, insieme a istituzioni come INVALSI e INDIRE, collaborano strettamente per definire e attuare le politiche relative all’istruzione.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito e il Ministero dell’Università e della Ricerca condividono la responsabilità di vigilanza sull’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema di Istruzione (INVALSI) e sull’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE). Questi istituti operano a livello centrale, contribuendo alla valutazione del rendimento degli studenti, al miglioramento delle pratiche didattiche e allo sviluppo dell’educazione digitale. Il Ministero dell’Università e della Ricerca è inoltre responsabile della supervisione dell’Agenzia Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR), incaricata di garantire la qualità dell’istruzione superiore.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali vigila sull’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP), che rappresenta l’organismo principale per la ricerca, il monitoraggio e l’orientamento delle politiche nel campo dell’istruzione e formazione professionale (IeFP). L’INAPP contribuisce ad allineare il sistema educativo e formativo alle esigenze del mercato del lavoro, con un’attenzione particolare ai percorsi professionali e alle iniziative per la promozione dell’occupazione giovanile.
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