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10.7 Sensibilizzazione sull’animazione socio-educativa per i giovani

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Servizi di informazione

Portali Giovani

I Portali Giovani curati dalle Regioni sono le principali vie di accesso alle informazioni sugli spazi e le progettualità di youth work nei territori. Risultano attivi in 8 Regioni (Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Toscana, Trentino Alto Adige e Umbria), mentre in altre 6 Regioni risultano canali informativi istituzionali focalizzati sulle opportunità offerte dalle politiche giovanili regionali (Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Valle d’Aosta, Veneto, Puglia).

Sono i Portali Giovani, comunque, a offrire un canale informativo più articolato, completo e aggiornato. Tutti i portali presentano sezioni specifiche dedicate alle opportunità di scambio, mobilità e volontariato sostenute dai programmi dell’Unione Europea, oltre alle informazioni sul Servizio Civile Universale.

Il portale dell’Emilia Romagna Giovani Zoom’ include informazioni sulla pluralità di spazi e organizzazioni di youth work nell’ambito dell’area creatività (es. una mappa degli spazi culturali, artistici e creativi, inclusi quelli gestiti da associazioni specializzate nell’uso dell’arte ai fini educativi) e partecipazione (Centri di aggregazione, Informagiovani).

Il portale della Regione Toscana Giovanisì’ informa costantemente su bandi e percorsi formativi dedicati a temi della partecipazione giovanile, la cultura, la legalità, il sociale e lo sport.

Il portale Piemonte Giovani presenta una mappatura informativa sugli spazi di aggregazione gestiti da giovani in cui è possibile esprimere la propria creatività (es. laboratori di arti visive, corsi di pittura e disegno, corsi di illustrazione, fumetto e grafica, corsi di fotografia e di scultura, corsi di scrittura creativa), oltre che spazi giovanili rivolti alla lettura e alla cultura (eventi e incontri culturali, circoli di lettori, circoli ARCI, caffè letterari e altri luoghi che promuovono forme di socializzazione letteraria). Il portale, inoltre, dedica una sezione specifica alla rete case di quartiere, formata da laboratori per la progettazione e la realizzazione di attività sociali e culturali che coinvolgono associazioni, cittadini, operatori artistici e culturali. Inoltre offre informazioni sulle opportunità di scambi interculturali, vacanze studio, viaggi responsabili e sostenibili.

Anche il portale Trentino Giovani offre un’intera sezione dedicata ai centri giovani, con l’obiettivo di dare visibilità locale e nazionale alla loro attività e facilitare il più possibile la condivisione delle loro esperienze e competenze. Il portale inoltre offre una mappatura di centri giovani fortemente innovativi e molti altri luoghi di aggregazione giovanile, sia istituzionali che informali, da quelli tradizionali ad altri più sperimentali (oratori, circoli parrocchiali, associazioni di promozione sociale, circoli culturali, associazioni sportive).

Il portale Giovani Friuli Venezia Giulia fornisce informazioni dettagliate sull’ associazionismo e la partecipazione giovanile, con notizie sulle associazioni giovanili attive sul territorio e sui loro contributi e interventi.

Il portale Umbria Giovani mette a disposizione informazioni sulla partecipazione (Informagiovani, Servizio Civile, Progetti Europei per i giovani sotto il programma Erasmus+). Nell’ambito della creatività dei giovani il portale informa sulle opportunità di partecipare a laboratori di arte, cinema, danza, giornalismo, letteratura e teatro, concorsi e manifestazioni. Si trovano, inoltre, risorse utili per chi desidera intraprendere una professione in ambito creativo.

Il portale Giovani della regione Campania è molto attivo nell’ambito dell’animazione socio-educativa, attraverso la promozione di attività e progetti che riguardano la creatività urbana e il supporto e la valorizzazione di diverse forme di creatività artistica giovanile.

Reti di Informagiovani

Oltre ai portali web curati dalle Regioni, sono attivi canali informativi dedicati a reti regionali, provinciali e comunali di Centri Informagiovani, come in Lombardia, Lazio, Marche, Napoli e nella Val D’Arno in Toscana.

Canali informativi nazionali

A livello nazionale, i principali canali informativi sulle opportunità di apprendimento non formale per i giovani sono i siti web di Agenzia Nazionale Giovani, Servizio Civile Universale, e Rete Nazionale Eurodesk.

Il portale dell’Agenzia Nazionale Giovani rappresenta il punto informativo nazionale non solo sulle opportunità del programma Erasmus+ Youth e Corpo Europeo di Solidarietà, ma anche sulle opportunità formative per youth workers. Il portale nazionale sul servizio civile universale è la principale piattaforma sul servizio civile con informazioni utili ai giovani volontari, a chi è interessato a partecipare ai bandi di selezione dei giovani volontari, e agli enti che realizzano un programma di servizio civile. Infine, anche il portale giovani della rete Eurodesk include una sezione specifica sulle opportunità di scambio, mobilità, volontariato e partecipazione offerte dai progetti finanziati da Erasmus+. E’ presente, inoltre, una mappa nazionale sui punti informativi attivi a livello locale.

Portali informativi indipendenti

In 5 Regioni non risultano servizi informativi online specifici per i giovani curati dall’ente pubblico (Abruzzo, Basilicata, Molise, Calabria, Sardegna, Sicilia). In Sardegna, la carenza strumenti informativi istituzionali è colmata da una testata giornalistica privata (Sardegna Gol). Anche in Basilicata è attivo un portale indipendente (Generazione Lucana) curato da una rete di giovani, gruppi e associazioni giovanili (in sede e fuori sede) per la promozione di una nuova stagione di politiche giovanili regionali 2019-2027  (Generazione Lucana 2.0.19)  

Principali iniziative sul tema dello youth work

Le iniziative formative sul tema dello youth work in prospettiva Europea riportate nel paragrafo 10.5.2  hanno contribuito anche ad avviare un lavoro di sensibilizzazione sul valore dell’animazione socio-educativa, sul bisogno di riconoscerla a livello di policy secondo principi di pluralismo e promozione del contributo specifico provenienti dalle diverse tradizioni nazionali nel campo dell’educazione non formale giovanile (sia religiose, sia aconfessionali), e dalle nuove progettualità e professionalità di youth work formate attraverso i programmi di politica giovanile dell’Unione Europea.

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