Attuazione delle misure del PNRR
Missione 5 – Componente C1 – Misura I2.1 Investimento 4 Servizio civile universale
Il Servizio civile universale è parte integrante del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e contribuisce in modo concreto allo sviluppo delle nuove generazioni.
Con la decisione di esecuzione del Consiglio dell’Unione europea del 13 luglio 2021 (CID), aggiornata il 27 novembre 2025, l’Italia ha previsto, tra gli interventi del PNRR, azioni dedicate alla crescita personale e professionale dei giovani tra i 18 e i 28 anni.
In questo quadro, il Servizio civile universale rappresenta uno strumento fondamentale per favorire l’acquisizione di competenze e accompagnare i giovani nei loro percorsi di vita e lavoro.
Riconosciuto dalla legislazione italiana attraverso il decreto legislativo 6 marzo 2017 n. 40, il Servizio civile universale si configura come un’esperienza di cittadinanza attiva che favorisce l’apprendimento non formale e l’acquisizione di competenze da parte dei giovani.
La misura Servizio civile universale è collocata nella Missione 5 “Occupazione e inclusione”, Componente C1 ed è classificata come Misura I2.1, Investimento 4 “Servizio civile universale” (M5C1 I2.1).
Il Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale ricopre sia il ruolo di Amministrazione titolare che di Soggetto attuatore.
L’intervento M5.C1 I.2.1 ha il duplice obiettivo di aumentare il numero di operatori volontari e di promuovere lo sviluppo di competenze chiave per l’apprendimento permanente dei giovani che vi partecipano, in coerenza con la Raccomandazione del Consiglio 2018/C/189/01.
La Misura si sviluppa lungo un arco temporale di quattro anni, così come precisato nella CID. Nello specifico, la dotazione finanziaria inizialmente riconosciuta per l’attuazione della Misura è stata pari a 650 milioni di euro a valere sul Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza istituito con Regolamento UE 241/2021. Tale dotazione iniziale, nello specifico, si suddivideva in 400 milioni di euro a titolo di “progetti in essere” e in 250 milioni di euro a titolo di “nuove risorse”.
Alla fine del 2025 la Misura ha beneficiato di ulteriori 300 milioni, qualificate come “risorse per progetti in essere” a seguito di processo di scale-up approvato dalla Commissione europea, per una dotazione finanziaria complessiva pari a 950 milioni di euro di risorse RRF.
L’investimento M5C1 I2.1 – Servizio civile universale si inserisce nel più ampio programma europeo di rilancio economico e sociale. Come tale, contribuisce agli obiettivi del piano europeo NextGenerationEU e al rafforzamento delle politiche per l’occupazione giovanile. L’intervento è coerente con le raccomandazioni europee in materia di competenze per l’apprendimento permanente e si sviluppa in sinergia con altri strumenti di supporto tecnico e di capacity building.
In ossequio alla normativa specifica, la Misura si realizza attraverso cicli di programmazione e attuazione che coinvolgono:
- giovani tra i 18 e i 28 anni;
- enti iscritti all’Albo del Servizio civile universale;
- programmi articolati in progetti della durata da 8 a 12 mesi.
I programmi operano in tutti i settori del Servizio civile universale:
- assistenza e inclusione sociale;
- protezione civile;
- tutela ambientale e riqualificazione urbana;
- patrimonio storico, artistico e culturale;
- educazione, sport e promozione culturale;
- agricoltura sociale e biodiversità;
- interventi all’estero.
Ogni programma è coerente con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e contribuisce allo sviluppo sostenibile dei territori.
L’investimento PNRR M5C1 I2.1 prevede:
- un traguardo, la milestone M5C1-15bis, con scadenza al 31 dicembre 2024, che consiste nella realizzazione di azioni per aumentare la partecipazione dei giovani, semplificare le procedure e migliorare la qualità dei progetti del Servizio civile universale. Le azioni intraprese hanno tenuto conto dei risultati del progetto TSI (20IT06 – “Supporto alla progettazione e all'attuazione del progetto di Servizio Civile Universale, per sbloccare le opportunità di impiego dei giovani”;
- un obiettivo, il target M5C1-16, con scadenza al 30 giugno 2026, che consiste nel coinvolgere almeno 166.670 giovani in un percorso di apprendimento non formale da attuarsi in quattro annualità (2021-2022-2023-2024) di Servizio Civile Universale, attraverso posizioni finanziate sia con risorse RRF che con risorse del Fondo Nazionale per il servizio civile.
La Misura si articola su quattro annualità, dal 2021 al 2024, e si realizza attraverso 10 bandi per la selezione di giovani operatori volontari da avviare al servizio civile universale, che costituiscono il cosiddetto “perimetro di performance”.
Nello specifico, contribuiscono alla realizzazione del target 4 bandi ordinari e 6 bandi speciali (corrispondenti a 7 settori tematici).
Tabella - Bandi SCU - Perimetro di performance target M5C1-16
2023
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Annualità |
Tipologia Bando/Settore tematico |
Data Bando |
Posizioni OV messe a Bando |
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2021 |
13.12.2021 (integrato con avviso del 25.01.2022) |
64.686 |
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2022 |
2.08.2022 |
441 |
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2022 |
15.12.2022 |
71.550 |
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2023 |
15.11.2023 |
753 |
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2023 |
22.12.2023 |
52.236 |
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2023 |
22.07.2024 |
2.354 |
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2024 |
22.07.2024 |
632 |
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2024 |
18.12.2024 |
62.549 |
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2024 |
19.02.2025 |
765 |
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2024 |
4.09.2025 |
1.022 + 1.057 |
La Misura, pur configurandosi come investimento e non come riforma, opera come leva di cambiamento strutturale per lo sviluppo delle competenze, la partecipazione e la resilienza del sistema Paese. Parte di questo processo fa seguito alla collaborazione con OCSE - nel quadro di un progetto di Technical Support Instrument finanziato dalla DG Reform a norma del Regolamento UE 240/2021 - e alle raccomandazioni formulate in relazione all’aumento della partecipazione, alla semplificazione dei processi e al miglioramento della qualità del servizio civile.
In particolare, sono state condotte numerose azioni per introdurre meccanismi di miglioramento dei processi.
Nel mese di settembre 2024, il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha promosso sulla piattaforma ParteciPa una consultazione pubblica con l’obiettivo di raccogliere opinioni e suggerimenti utili all’aggiornamento e revisione delle Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del Servizio civile universale, in linea con le indicazioni previste nel programma better regulation della Commissione europea.
Con riguardo alla consultazione pubblica "Verso un servizio civile universale partecipato e trasparente” l’esercizio ha riguardato la totalità dei portatori d’interesse e si è svolto tramite piattaforma ParteciPa del Governo italiano dedicata ai processi di consultazione e partecipazione pubblica, promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica e dal Dipartimento per le Riforme istituzionali della Presidenza del Consiglio dei ministri. Nonostante la natura prettamente tecnica dei quesiti, in base allo storico delle precedenti consultazioni sulla Piattaforma ParteciPA, è stata riscontrata una partecipazione medio-alta, che ha registrato alla data di chiusura del 30 settembre 2024 184 risposte. Il Report finale della consultazione, realizzato in collaborazione con Formez, è stato pubblicato nel mese di novembre 2024.
Altro step ai fini del recepimento delle raccomandazioni dell’OCSE è costituito dal decreto dipartimentale n. 1641 del 12 dicembre 2024 di revisione delle precedenti "Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale" (DPCM 14 gennaio 2019), che ha tra l’altro migliorato le tempistiche e introdotto una maggiore flessibilità oraria, nonché benefici volti a favorire la conciliazione tra studio e attività SCU degli operatori volontari.
Ulteriore iniziativa volta alla semplificazione e digitalizzazione, è la sottoscrizione digitale del contratto di Servizio Civile Universale, introdotta in modalità sperimentale nel bando PNRR 2024, entrata a regime con il bando ordinario afferente all’annualità 2025, oltre l’arco temporale del PNRR.
Infine, l’azione di miglioramento della qualità del Servizio civile si completa anche attraverso azioni di monitoraggio e indagini dedicate, realizzate con costanza dal 2023, accessibili dal sito istituzionale e confluite in una collana di pubblicazioni.
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AUMENTO DELLA PARTECIPAZIONE |
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· Ampliamento dell'offerta progettuale; |
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· Supporto al processo decisionale dei giovani nella fase di candidatura tramite la funzione di geolocalizzazione dei progetti; |
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· Introduzione di flessibilità oraria e di benefici agli OV volti a favorire la conciliazione tra studio e attività SCU; |
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· Miglioramento della comunicazione con linguaggio orientato ai giovani; |
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· Miglioramento del processo di ricollocazione. |
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· Introduzione della norma che prevede la riserva dei posti del 15% nei concorsi pubblici; |
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SEMPLIFICAZIONE DEI PROCESSI |
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· Introduzione di tempistiche certe per l'avvio dei progetti; |
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· Velocizzazione dei tempi di scorrimento delle graduatorie ai fini del subentro; |
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· Digitalizzazione del contratto (avviata e attualmente in corso - Bando 2024); |
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· Iniziative informative di accompagnamento per la promozione della compliance; |
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· Razionalizzazione e digitalizzazione dei processi procedurali.
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MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DEI PROGETTI SCU |
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· Aggiornamento delle linee guida per la formazione generale e specifica per migliorare l'offerta formativa coerente con il processo di crescita dei giovani; |
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· Inserimento di mirati strumenti di tutela e valorizzazione in favore dei giovani con minori opportunità; |
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· Messa a regime di un impianto per la rilevazione sistematica dei risultati secondo il ciclo della Teoria del Cambiamento; |
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· Potenziamento contingente ispettivo e azioni di controllo con un approccio risk-based (Piano Controlli 2024). |
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· Miglioramento delle competenze del contingente ispettivo; |
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· Creazione di Bandi tematici sperimentale con percorsi di capacity building per gli enti SCU avvalendosi della collaborazione di esperti in materia. |
L’attuazione dell’intervento trova tra i suoi punti di riferimento il Manuale delle procedure di gestione e controllo della misura PNRR M5C1 I2.1, adottato con decreto dipartimentale n. 654/2026 e la Strategia settoriale antifrode per il PNRR, adottata con decreto dipartimentale n. 880/2026.
Per maggiori aggiornamenti si rinvia alle singole sezioni annuali (IN CORSO DI AGGIORNAMENTO).
Referente misura PNRR M5.C1 investimento 2.1 “Servizio Civile Universale”:
Ing. Lorenzo MAIORINO
Dirigente Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale
Ufficio per il Servizio civile universale - Servizio gestione degli operatori volontari e formazione
pnrr-scu@governo.it
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