Biblio Identity

Christian Scatizzi, 13 MAR 2026

La mia esperienza nel Servizio Civile Universale è stata un'avventura eccezzionale con tratti paradossali. Ho trovato dei colleghi sia in sede che alle formazioni simpatici, competenti e divertenti con cui ho costruito un'ambiente di lavoro sereno, dinamico e volto al dialogo; ho sempre ricevuto tutto il sostegno e l'aiuto da parte dell' ente di riferimento, che nel mio caso era ANCI Toscana, sia per chiarire alcuni miei dubbi sia nei momenti più complessi da gestire come quando abbiamo dovuto cambiare sede. Infatti il problema più grande che ho riscontrato durante il periodo passato come Operatore Volontario è stata proprio la sede dove svolgevo il S.C.U, che era la Biblioteca Popolare Petrarca di S.Ippolito di Vernio (PO). La sede in questione aveva ed ha tutt'ora dei gravi problemi strutturali nell'impianto elettrico ed idrico e più in generale nelle condizioni di sicurezza che erano alquanto carenti ed a tratti pericolosi, ad esempio il nostro OLP ci faceva lavorare al di fuori della sede assegnataci mandandoci nei depositi esterni alla sede dela Biblioteca che sono sporchi, pericolanti ed in generale non adatti. Proprio l'OLP, che è anche il direttore della biblioteca, ed il Presidente della stessa hanno rappresentato un problema per tutta la durata dell'S.C.U in quanto non assolvevano alle loro responsabilità, l'OLP non era quasi mai in sede, falsificava i registri delle presenze e faceva svolgere a me ed a tutti gli altri Operatori Volontari compiti che andavano al di fuori delle nostre mansioni e dalle linee guida del progetto e per i quali non eravamo per niente qualificati; come stipolare contratti della luce e del gas agli utenti che richiedevano questo servizio o gestire le pubbliche relazioni della biblioteca e della diocesi e venendo criticati pesantemente se ci rifiutavamo di farlo. In definitiva la mia esperienza è stata molto formativa ed istruttiva, ho imparato a lavorare in team, a gestire un'ambiente aperto al pubblico, a strutturare il lavoro in maniera ordinata e precisa interfacciandomi anche con gli utenti e cercando di aiutarli nel migliore dei modi assimilando così il principio alla base del Servizio Civile Universale. Consiglio vivamente di fare questa esperienza e condivido questo racconto nella speranza che ci siano più controlli nelle sedi di assegnazione da parte del Dipartimento delle Politiche Giovanili affinchè a nessun altro ricapiti un'ambiente lavorativo ambiguo e pericoloso come il mio.