Arcobaleno di emozioni
Ginevra Scicchitano, 24 GEN 2026
Il mio percorso di Servizio Civile Universale si è svolto all’interno del programma “Arcobaleno di emozioni”, promosso dall’Ente Aurora APS, operante nell’ambito della tutela, valorizzazione e promozione delle attività e dei beni culturali, artistici e sociali del territorio calabrese. Si è trattata di un’esperienza che ha rappresentato non solo un’opportunità formativa e professionale, ma soprattutto un viaggio umano, fatto di relazioni, crescita e consapevolezza. Durante il mio servizio civile ho partecipato alle attività formative previste dal programma, che mi hanno permesso di acquisire conoscenze fondamentali legate ai valori e all’identità del Servizio Civile Universale, alla cittadinanza attiva e al ruolo del giovane operatore volontario all’interno della comunità. Ho approfondito il funzionamento dell’ente, l’area di intervento del progetto e il contesto territoriale in cui ho operato, sviluppando una maggiore sensibilità verso i bisogni sociali ed educativi della realtà locale. Inoltre, la formazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari, in conformità al D.Lgs. 81/2008, mi ha reso più consapevole dell’importanza della sicurezza e della responsabilità nei contesti di lavoro. Il cuore pulsante della mia esperienza è stato però il lavoro quotidiano con i bambini. Ho affiancato i minori nello svolgimento dei compiti scolastici, aiutandoli a trovare un metodo di studio adatto alle loro esigenze, incoraggiandoli a credere nelle proprie capacità e a non vivere l’apprendimento come un peso, ma come una possibilità. Durante, appunto, il doposcuola ho contribuito all’organizzazione e alla realizzazione di attività didattiche, ludiche e proattive, orientate a un apprendimento dinamico, creativo e inclusivo, capace di valorizzare le differenze e stimolare la curiosità. In tale contesto ho potuto sviluppare importanti competenze personali e sociali: la gestione del tempo, l’organizzazione efficace delle attività, la capacità di lavorare in gruppo e di adattarmi a situazioni complesse e spesso imprevedibili. Ho imparato a riflettere su me stessa, a riconoscere i miei limiti e a trasformarli in occasioni di crescita. Ogni giornata portava con sé una sfida nuova, ma anche una piccola conquista: un bambino che finalmente comprende un esercizio, uno sguardo che si illumina, una risata condivisa. Il legame creatosi con i bambini è stato autentico e profondo. Attraverso l’ascolto, la pazienza e la presenza costante, si è costruita una relazione basata sulla fiducia reciproca. Loro mi hanno insegnato molto più di quanto io abbia insegnato a loro: la spontaneità, la resilienza, la capacità di vivere il presente con intensità e verità. Accanto a questo, anche il rapporto con le colleghe è stato un elemento fondamentale del mio percorso: un lavoro di squadra fatto di confronto, collaborazione, diplomazia, sostegno e condivisione, in cui ogni difficoltà veniva affrontata insieme. Questa esperienza mi ha permesso di consolidare soprattutto competenze di cittadinanza attiva, rafforzando in me il senso di responsabilità sociale e la consapevolezza dell’importanza di partecipare attivamente alla vita della comunità. Ho compreso quanto l’educazione, l’inclusione e il prendersi cura degli altri siano strumenti potenti per costruire un futuro più equo e sostenibile. Il Servizio Civile Universale non è stato solo un periodo della mia vita, ma una palestra di umanità. Porto con me la gioia di aver lavorato con i bambini, il valore profondo degli insegnamenti ricevuti ogni giorno e la certezza che questa esperienza ha contribuito in modo significativo alla mia crescita personale, professionale e civica. È un tassello fondamentale del mio percorso, che non dimenticherò e che continuerà a orientare le mie scelte future; scelte che farò, d’ora in poi, con uno sguardo attento verso gli altri e verso il mondo che abitiamo!