Alza lo sguardo
Davide Angeloni, 2 SET 2026
Relazione Finale Servizio Civile Universale anno 2025-2026 Volontario:Davide Angeloni Ente di Accoglienza:Istituto Gesù Nazareno Progetto: Alza lo sguardo Settore di intervento: Educazione e promozione culturale Periodo di Servizio: 9 settembre 2025- 9 settembre 2026 Il progetto "Alza lo sguardo " promosso dal Vides ODV, si propone di contrastare la povertà educativa e favorire l'inclusione sociale dei bambini dei ragazzi che vivono in contesti di potenziale svantaggio. Ispirandosi ai valori salesiani di Don Bosco e Madre Mazzarello l' Ente mette al centro il protagonismo giovanile e l'accoglienza. Il Servizio Civile Universale è un'opportunità rivolta ai giovani per contribuire attivamente al bene comune, alla coesione sociale e alla difesa non armata e nonviolenta della Patria, come previsto dall'articolo 52 della Costituzione italiana. È un'esperienza formativa che unisce valore personale, sociale e professionale. Il percorso svolto è stato supportato da moduli formativi mirati e da importanti momenti di cittadinanza attiva: Formazione Generale: Incentrata sui valori fondanti del Servizio Civile Universale, sulla difesa nonviolenta della Patria, sulla Costituzione italiana e sui diritti umani. Questo percorso mi ha permesso di acquisire una profonda consapevolezza sul significato di cittadinanza attiva e sul ruolo sociale del volontariato. Formazione Specifica: Focalizzata sulle metodologie educative proprie del VIDES e del sistema salesiano, sulle tecniche di gestione del gruppo classe e dei conflitti, e sulle normative relative alla tutela dei minori e al contrasto della povertà educativa. Queste competenze teoriche sono state la base fondamentale per operare quotidianamente sul campo. Incontro istituzionale nella Sala della Lupa: Un momento di altissimo valore civico e simbolico è stato la partecipazione all'incontro istituzionale presso la Sala della Lupa a Palazzo Montecitorio. Confrontarsi con le istituzioni e con le altre realtà del Servizio Civile all'interno di un luogo così significativo per la storia della nostra Repubblica ha rafforzato in me il senso di appartenenza alla comunità nazionale e il valore del contributo che noi giovani offriamo quotidianamente al Paese. Nel corso dell'anno, le mie mansioni si sono distribuite in diverse aree operative: Accoglienza mattutina: Presenza e supporto nell'accoglienza degli alunni della scuola dell'infanzia e della primaria all'ingresso di Corso Trieste, garantendo un inizio di giornata ordinato, sereno sia per i bambini sia per i genitori. Supporto alla didattica e agli insegnanti: Affiancamento ai docenti della scuola primaria durante le ore di lezione. Mi sono occupato della preparazione di schede didattiche, materiale di approfondimento e fotocopie necessarie alle lezioni. Gestione degli spazi e della logistica: Allestimento dei locali adibiti alla mensa per la scuola dell'infanzia e primaria. Nei momenti scoperti o di necessità, ho fornito un presidio fondamentale garantendo il controllo della postazione del collaboratore scolastico, per assicurare la continuità della vigilanza e della sicurezza negli spazi comuni. Supporto alla segreteria: Collaborazione con gli uffici amministrativi per la tritatura di documenti e la timbratura dei fogli protocollo per gli esami di Stato. Attività estive: Durante la stagione estiva, ho partecipato all' accoglienza dell'Estate Ragazzi e del Campus in lingua inglese, dando una mano nella preparazione della mensa. COMPETENZE ACQUISITE e SOFT SKILLS L'esperienza con il VIDES ODV ha contribuito significativamente alla mia crescita personale e professionale: Capacità relazionali ed empatiche: Ho imparato ad ascoltare attivamente i bisogni dei minori e a gestire situazioni di vulnerabilità emotiva. Problem solving e flessibilità: La gestione quotidiana di un gruppo richiede una costante capacità di adattare le attività in base alle risposte e all'attenzione del momento. Consapevolezza civica: Grazie alla formazione e alle esperienze istituzionali, ho compreso a fondo il valore dell'art. 4 della Costituzione sul dovere di concorrere al progresso spirituale o materiale della società. I principali aspetti positivi e significativi emersi dal progetto “Alza lo sguardo” sono : Versatilità e visione a 360° della scuola. Aver operato sia in classe con i docenti, sia con i collaboratori scolastici e gli uffici di segreteria mi ha permesso di comprendere a fondo la complessa macchina organizzativa della scuola. Rapporto di fiducia con bambini e famiglie: L'accoglienza mattutina è diventata un appuntamento quotidiano prezioso per instaurare una relazione empatica con i bambini dell'infanzia e della primaria e un clima di rispetto con i genitori. Integrazione con il personale: La collaborazione quotidiana con docenti, collaboratori scolastici e personale di segreteria ha creato un forte senso di appartenenza a un team unito. Impatto tangibile e soddisfazione: La gratificazione nel vedere i progressi degli alunni supportati nelle schede didattiche e l'entusiasmo dimostrato dai bambini durante le attività dell'Estate Ragazzi e del Campus in Inglese Analizzando il percorso svolto, si evidenziano alcune criticità e le relative proposte di miglioramento: Gestione della sovrapposizione dei compiti: A causa della varietà delle mansioni (dalla classe alla mensa, alla postazione del collaboratore scolastico), in alcuni momenti di picco è risultato complesso incastrare tutte le esigenze. Proposta di soluzione: Definire un calendario settimanale per bilanciare gli impegni tra supporto didattico e vigilanza. Comunicazione e coordinamento tra i reparti. Inizialmente la trasmissione delle comunicazioni tra docenti, segreteria e personale ausiliario necessitava di maggiore fluidità. Proposta di soluzione: Promuovere brevi briefing d'inizio settimana tra i referenti del progetto e il volontario per fare il punto sulle priorità. Materiali e strumentazioni per la preparazione didattica. Alcuni momenti di stampa e preparazione delle schede didattiche hanno risentito dell'intenso traffico d' uso dei macchinari. Proposta di soluzione: Organizzare la consegna dei materiali da stampare da parte dei docenti con un congruo anticipo. L'esperienza nella sede di Via Dalmazia ha favorito lo sviluppo di importanti competenze personali e professionali: ✓ Flessibilità e adattabilità. Passare dal supporto didattico in classe al presidio della postazione ausiliaria mi ha insegnato a riorganizzare rapidamente le mie priorità. ✓ Capacità relazionali ed empatiche. Ho imparato ad adottare registri comunicativi differenti a seconda dell'interlocutore: dai bambini più piccoli dell'infanzia agli alunni della primaria, fino ai docenti, al Dirigente scolastico, al personale ATA e ai genitori. ✓ Pianificazione e senso di responsabilità. La gestione autonoma di compiti delicati (vigilanza degli spazi, allestimento mensa, riservatezza nei documenti di segreteria) ha accresciuto la mia maturità e autonomia lavorativa. Il Servizio Civile con il progetto “Alza lo sguardo” ha offerto chiarezza e direzione ai miei obiettivi futuri: Conferma della predisposizione per il settore educativo e scolastico. L' esperienza diretta sul campo ha rafforzato il mio desiderio di operare all'interno del sistema scolastico rivolto all'infanzia e ai giovani. Scoperta di attitudini organizzative e gestionali. Oltre alla passione per l'animazione didattica, l'attività in segreteria e la gestione logistica hanno fatto emergere in me una buona attitudine per il coordinamento e l'organizzazione dei servizi scolastici ed educativi. Obiettivi futuri. Intendo proseguire il mio percorso formativo/professionale nell' ambito dell' educazione o della gestione dei servizi socio-educativi, facendo tesoro delle competenze di problem solving e della sensibilità acquisite in questo anno. Il progetto “Alza lo sguardo” presso la sede di Via Dalmazia è stato un percorso ricco di stimoli, responsabilità e crescita umana. Il Servizio Civile mi ha offerto l'opportunità di vivere la scuola non da semplice spettatore, ma da componente attivo e consapevole di una comunità educante. Desidero esprimere la mia profonda gratitudine all'OLP, al Dirigente, agli insegnanti, al personale di segreteria e ai collaboratori scolastici con cui ho condiviso questo percorso. Porto con me la certezza che il contributo di ciascuno, anche nei piccoli gesti quotidiani di supporto, sia fondamentale per costruire un ambiente scolastico accogliente e inclusivo.