Presentazione dei programmi di intervento di servizio civile universale specifici per il “Servizio civile agricolo”, il “Servizio civile ambientale per lo sviluppo sostenibile” e il “Servizio civile digitale”

Pubblicato l’Avviso per la presentazione dei programmi di intervento di servizio civile universale specifici per il “Servizio civile agricolo”, il “Servizio civile ambientale per lo sviluppo sostenibile” e per il “Servizio civile digitale”.
A decorrere dal 17 dicembre 2025 e fino alle ore 14.00 del giorno 4 marzo 2026 gli enti possono presentare al Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale programmi d’intervento specifici e progetti di servizio civile universale per un totale di circa 3.250 posizioni da operatore volontario di cui:
- circa 1.000 operatori volontari, finalizzati all’attuazione del Programma quadro del “Servizio civile agricolo” (II ciclo), al cui finanziamento sono destinate le risorse di cui al Protocollo d’Intesa sottoscritto il 29 ottobre 2025;
- circa 1.250 operatori volontari, finalizzati all’attuazione del Programma quadro del “Servizio civile ambientale per lo sviluppo sostenibile” (IV ciclo), al cui finanziamento sono destinate le risorse di cui al Protocollo d’Intesa tra Ministri sottoscritto in data 3 ottobre 2025 e all’Accordo tra il Dipartimento ed il MASE del 15 dicembre 2025 in attuazione del Delibera CIPESS n. 75/2024;
- circa 1.000 operatori volontari, finalizzati all’attuazione del Programma quadro del “Servizio civile digitale” (V ciclo), al cui finanziamento sono destinate le risorse di cui al Protocollo d’Intesa sottoscritto il 14 novembre 2025.
La presentazione dei programmi e dei relativi progetti avviene secondo le modalità previste dalla Circolare del 12 marzo 2025 recante “Disposizioni per la redazione e la presentazione dei programmi di intervento di servizio civile universale - Criteri e modalità di valutazione”, tenendo conto delle indicazioni fornite all’interno delle Linee guida alla redazione dei programmi per l’impiego di operatori volontari di servizio civile in Italia nell’ambito del Programma quadro del “Servizio Civile Ambientale per lo sviluppo sostenibile”, delle Linee guida alla redazione dei programmi per l’impiego di operatori volontari di servizio civile in Italia nell’ambito del Programma quadro del “Servizio civile agricolo” e delle Linee guida alla redazione dei programmi per l’impiego di operatori volontari di servizio civile in Italia nell’ambito del Programma quadro del “Servizio civile digitale”.
L’ente può presentare una o più istanze a seconda della/e sezione/i dell’Avviso cui intende partecipare: “SCAG - Servizio civile agricolo”, “SCA - Servizio civile ambientale per lo sviluppo sostenibile” oppure “SCD - Servizio civile digitale”. Nel caso di più programmi appartenenti ad una delle suddette sezioni, l’ente deve presentare un’unica istanza.
L’ente titolare dell’iscrizione all’albo di servizio civile universale che intende presentare uno o più programmi di intervento deve accedere al sistema informativo Helios con lo SPID dell’ente e seguire la procedura di inserimento delle informazioni necessarie sullo stesso sistema secondo le specifiche indicazioni del manuale d’uso Helios.