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Emergenza Covid-19: aggiornamento dati sulla riattivazione dei progetti di servizio civile universale

Sono trascorsi sei mesi dal 16 aprile u.s., data della prima fotografia sullo stato di riattivazione dei progetti di servizio civile universale inizialmente sospesi a causa dell’emergenza Covid-19 e pubblichiamo oggi un aggiornamento dei dati e alcune riflessioni sulla situazione registrata al 15 ottobre.

Sono 32.006 (il 98,36% del totale) i giovani tornati (o che torneranno a breve) in servizio attivo in 12.506 sedi, mentre sono solo 116 (l’0,4% del totale) in stato di temporanea interruzione del proprio servizio a causa del persistere di condizioni per cui non è possibile proseguire le attività progettuali, mancando le sufficienti condizioni di sicurezza o gli strumenti organizzativi ed operativi necessari a ripartire. Dal 16 aprile, quando le interruzioni coinvolgevano 5.692 volontari - valore pari al 18,5% del totale -  ad oggi, 5.576 volontari hanno ripreso servizio.

Gli operatori volontari che hanno dovuto cessare il proprio servizio sono, ad oggi, 98 in servizio in Italia e 108 all’estero; per loro sarà possibile presentare una nuova candidatura ad uno dei prossimi bandi di selezione che verrà prossimamente emanato, se in possesso dei necessari requisiti.

Questi e tanti altri dati nel report che pubblichiamo: operatori volontari impiegati sul campo o da remoto, progetti riavviati così come originariamente previsti o rimodulati, distribuzioni territoriali, gemellaggi, situazione dei giovani assegnati a progetti all’estero.

 

Data di pubblicazione 19 ottobre 2020

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