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5.9 Partecipazione digitale

In Italia sono quasi 50 milioni gli utenti che navigano in Internet ogni giorno e 35 milioni quelli attivi sui canali social secondo i dati presentati dall’agenzia We are social nel report annuale “Digital 2020”.

In particolare, è elevato l’utilizzo di internet da parte dei più giovani: i dati dell’ultimo rapporto OECD “Digital Economy Outlook 2020 mostrano che l’età del primo accesso a Internet è diminuita in quasi tutti i Paesi OCSE negli ultimi anni. Quanto agli studenti, i dati del rapporto OCSE PISA 2018 evidenziano che all’aumento di internauti non corrisponderebbe, tuttavia, una significativa crescita delle competenze digitali. Si tratta di una situazione che viene ricalcata anche nel rapporto annuale dell’ISTAT “Cittadini e ICT 2019, in cui emergerebbe una situazione di complessiva impreparazione delle ragazze e dei ragazzi a muoversi consapevolmente nel mondo pervaso dalle tecnologie.

Il Piano Nazionale Scuola Digitale (L.  107/2015) è il documento di indirizzo del Ministero dell’Istruzione per il lancio di una strategia complessiva di innovazione della scuola italiana e per un nuovo posizionamento del suo sistema educativo nell’era digitale (Cfr. 6.2).

Il Dipartimento per le Politiche Giovanili ed il Servizio Civile Universale prevede che i giovani che vogliano presentare domanda di partecipazione al Servizio Civile Universale debbano dotarsi dell’identità digitale. Anche per la partecipazione ai bandi del DPGSCU è necessario che i giovani si dotino di una PEC e della firma digitale.

Nel 2020, il Ministero per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale ha promosso e adottato una Strategia globale per le competenze digitali. La strategia, che si caratterizza per la sua multisettorialità, mira anche ad incrementare le competenze digitali delle nuove generazioni rafforzando la sinergia tra scuola, università, tra queste e i nuovi lavori, le politiche per i giovani, le imprese e la pubblica amministrazione, le politiche per la cittadinanza digitale.


Numerose sono, inoltre, le iniziative locali e regionali volte a incrementare le competenze digitali dei giovani italiani. Tra le tante, si segnala la rassegna “L’Ora del Coding” promossa dall’Assessorato Scuola, Università, Ricerca, Agenda digitale della Regione Emilia-Romagna; un’iniziativa che punta a coinvolgere i giovani, proponendo loro attività di programmazione e di costruzione digitale in maniera facile e divertente.