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5.2 Partecipazione dei giovani alla democrazia rappresentativa

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Giovani come elettori

Tutti i cittadini italiani che hanno compiuto 18 anni di età sono iscritti d’ufficio nelle liste elettorali. Tale limite di età si applica a tutte le elezioni (nazionali, locali e europee) e ai referendum, ad eccezione del Senato dove l’età dell’elettorato passivo è 25 anni.

Tutti i cittadini che non sono in grado di raggiungere le urne (malati, detenuti) hanno accesso ad agevolazioni per esercitare il diritto di voto.

I cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’ Anagrafe Italiani Residenti all’Estero (AIRE) possono votare per corrispondenza tramite l’Ambasciata. Questo vale per le elezioni nazionali ed europee, nonché per il referendum. Per le elezioni locali possono ottenere uno sconto sul trasporto pubblico (aereo, treno).

Inoltre i giovani che svolgono il Servizio civile, possono avvalersi di permessi straordinari per esercitare il diritto di voto. Le disposizioni contenenti la “Disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del Servizio civile universale", approvate con d.P.C.M. del 14 gennaio 2019,  prevedono al paragrafo 8,  la possibilità di fruire di giorni (da 1 a 3 giorni in rapporto alla distanza tra il luogo di residenza e la sede di svolgimento del servizio civile) per esercitare il diritto di voto. 

Altresì, in caso di nomina a Presidente di seggio elettorale, segretario, scrutatore o rappresentante di lista, durante il periodo di svolgimento del Servizio civile, è riconosciuto all’operatore volontario un numero di giorni corrispondenti alla durata dello svolgimento delle operazioni elettorali.

I dati di affluenza alle urne alle politiche del 2018 sono aggregati e non vi sono dati ufficiali (se non da indagini post-voto) che riguardano specificatamente i giovani.

In una recente pubblicazione (Cfr. “Review of European and National election results”), Eurobarometro riporta i seguenti dati basati su una indagine post-elettorale delle elezioni del Parlamento Europeo 2019.

Affluenza totale Affluenza 18/24 anni Affluenza 25/39
54,50% 43,60% 57,20%

 

Giovani come rappresentanti politici

L’età minima per candidarsi al Parlamento italiano è diversa per l’elezione alla Camera dei Deputati (25 anni) o al Senato della Repubblica (40 anni).

L’età minima per entrare in un partito politico varia dai 14 ai 16 anni a seconda dei diversi Statuti e Regolamenti interni delle organizzazioni politiche. Non sono previste “quote” o dispositivi specifici per favorire i giovani che si candidano: tuttavia, la maggior parte dei partiti italiani prevede sezioni e reti giovanili che favoriscono la partecipazione dei giovani alle loro attività.

Composizione della Camera - Distinzione dei deputati per fasce di età:

Fascia di età Totale
25-29 10 (1,6%)
30-39 168 (26,7%)

* Dati aggiornati a febbraio 2021 (https://www.camera.it/leg18/28)

Composizione del Senato - Distinzione dei senatori per fasce di età:

Fascia di età Totale
40-49 111 su 321 (34,6%)

* Dati aggiornati a febbraio 2021 (http://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/Statistiche/Composizione/SenatoriPerEta.html)

Nel Parlamento eletto nel 2018 l’età media è di 44,33 anni, mentre al Senato sale a 55,37.

Composizione dei Consigli Regionali per fasce di età:

Fascia di età Totale*
under 29 15 (1.86%)
29-35 35 (4.34%)
over 35 756 (93.80%)

* Indagine effettuata dal Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale nel periodo novembre/dicembre 2019. Non include i dati della Regione Lombardia e Sardegna in quanto non ancora disponibili.

A livello regionale, la partecipazione giovanile ai Consigli, che hanno funzione legislativa, è di poco superiore al 6%.

Composizione dei Consigli Regionali per fasce di età e genere:

Fascia di età Uomini Donne Totale
under 29  8 (0,99%) 7 (0,86%) 15
29-35 22 (2,72%) 13 (1,61%) 35
over 35 608 (75,43%) 148 (18,36%) 756
Totale* 638 (79,16%) 168 (20,84%) 806

* Indagine effettuata dal Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale nel periodo novembre/dicembre 2019. Non include i dati della Regione Lombardia e Sardegna in quanto non ancora disponibili.

La partecipazione giovanile delle donne ai Consigli regionali non raggiunge il 2,5%.

Composizione dei Consigli Provinciali e delle Città Metropolitane per fasce di età:

Fascia di età Totale
under 29 205 (5.78%)
30-39 272 (7.67%)
over 35 3.067 (86.54%)

* Indagine effettuata dal Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale nel periodo novembre/dicembre 2019. I dati si riferiscono ai 113 Comuni capoluogo di Provincia e Città metropolitane, con l’eccezione dei Comuni di Andria (commissariato) e Ragusa (per il quale non è stato possibile reperire dati ufficiali sulla data di nascita dei consiglieri).

La partecipazione giovanile ai Consigli Provinciali e delle Città Metropolitane, è di poco superiore al 13%.

Composizione dei Consigli Provinciali e delle Città Metropolitane per fasce di età e genere:

Fascia di età Uomini Donne Totale
under 29 131 (3.70%) 74 (2.09%) 205
29-35 188 (5.30%) 84 (2.37%) 272
over 35 2.169 (61.20%) 898 (25.34%) 3.067
Totale* 2.488 (70.20%) 1.056 (29.80%) 3.544

* Indagine effettuata dal Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale nel periodo novembre/dicembre 2019. I dati si riferiscono ai 113 Comuni capoluogo di Provincia e Città metropolitane, con l’eccezione dei Comuni di Andria (commissariato) e Ragusa (per il quale non è stato possibile reperire dati ufficiali sulla data di nascita dei consiglieri).

La partecipazione giovanile delle donne alla composizione dei Consigli Provinciali e delle Città metropolitane è inferiore al 5%.

Età media dei Consiglieri: 49 anni

  • Età media delle Consigliere (donne): 47 anni
  • Età media dei Consiglieri (uomini): 49 anni