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5. Partecipazione

(Versione aggiornata al 30 marzo 2021)

L’obiettivo della Strategia dell’Unione europea per la gioventù 2019-2027 è incoraggiare «la partecipazione dei giovani alla vita democratica», cui si associa la volontà di sostenerne «l’impegno sociale e civico» e di «garantire che tutti i giovani dispongano delle risorse necessarie per prendere parte alla società».

A partire da questo obiettivo generale, la Strategia dell’UE per la gioventù 2019-2027 identifica la partecipazione come uno dei principi guida che «dovrebbero essere applicati in tutte le politiche e attività riguardanti i giovani». Nel merito, si sottolinea quanto segue: «riconoscendo che tutti i giovani costituiscono una risorsa per la società, tutte le politiche e attività riguardanti i giovani dovrebbero difendere il loro diritto a partecipare all’elaborazione, all’attuazione e al follow-up delle politiche che incidono su di loro attraverso una partecipazione significativa dei giovani e delle organizzazioni giovanili. In tale contesto, le politiche dovrebbero essere sviluppate tenendo conto dei cambiamenti apportati dalla comunicazione digitale, che incidono sulla partecipazione democratica e civica».

In questa direzione, è importante ricordare che  l’attuale trio di Presidenze Tedesca – Portoghese- Slovena (1 luglio 2020- 31 dicembre 2021) ha posto al centro della propria azione lo Youth Goal N. 9 “Spazio e Partecipazione per tutti”, mirato a rafforzare la partecipazione democratica, l’autonomia e a fornire spazi dedicati ai giovani in tutti i settori della società.

Nel presente capitolo il termine “partecipazione” rinvia a un concetto definito in senso ampio: oltre alla partecipazione politica dei giovani alle strutture formali della democrazia rappresentativa (cioè come elettore e/o candidato alle cariche pubbliche), il termine si riferisce anche all’impegno civico e alla partecipazione alla società civile in generale.