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1.5 Approccio intersettoriale con altri Ministeri

Le norme che regolano la cooperazione intersettoriale orizzontale tra gli enti pubblici sono contenute nella legge 241/1990, che regola i procedimenti amministrativi.

Per coordinare le politiche giovanili a livello nazionale, il Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale (PGSCU) si avvale di protocolli di intesa, accordi, gruppi di lavoro e tavoli interministeriali.

Al febbraio 2021 il DPGSCU ha attivato le seguenti iniziative:

  • Collaborazione con tutti i Ministeri della Repubblica e i Dipartimenti della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’identificazione delle opportunità offerte ai giovani sul territorio nazionale. Tali opportunità sono pubblicate sulla piattaforma Giovani 2030, attiva dal 15 marzo 2021;
  • Concertazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) per varie iniziative nell’ambito dell’Agenda 2030, tra cui la Conferenza delle Parti delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Cop26) di cui l’Italia ha la co-presidenza nel 2021. In questo ambito sarà organizzato l’incontro globale dei “Giovani per il Clima” (“Youth4Climate”);
  • Collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale per la redazione di accordi e intese bilaterali e multilaterali per la promozione della mobilità transfrontaliera giovanile;
  • Intesa con il Ministero della giustizia per l'attuazione, nelle carceri, del Dialogo dell'UE con i giovani;
  • Tavolo interministeriale delle Autorità nazionali responsabili dei diversi settori del programma Erasmus+, segnatamente il Ministero del Lavoro, il Ministero dell’Istruzione, il Ministero dell’Università e ricerca e il Dipartimento dello Sport.