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FAQ di Avviso per la presentazione di progetti relativi a Sostegno ai giovani talenti

Lambito dintervento è costituito da qualsiasi iniziativa idonea ad assicurare la promozione e il sostegno allo sviluppo e allestrinsecazione dei talenti e della creatività dei giovani; si deve trattare di iniziative che consentano ai giovani di valorizzare le esperienze e competenze già acquisite anche, ad esempio, nel campo dellinnovazione tecnologica. Le proposte potranno essere riferite per esempio a iniziative volte a supportare talento e creatività nel mondo dellarte, dellartigianato tradizionale e non, nellambito tecnologico e in ogni altro ambito nel quale si possa esprimere la persona umana.

Destinatari diretti sono i giovani (di età compresa tra 18 e 35 anni), il cui numero è chiaramente identificato, che rappresentano il target di riferimento dellattività e su cui si intende agire direttamente.
Beneficiari indiretti sono i soggetti i quali, pur non essendo coinvolti direttamente nelle attività di progetto, sono influenzati dal loro svolgimento. Non sono previsti limiti di età per i beneficiari indiretti.

Se si chiedono 150.000,00 Euro, nei tre anni precedenti il soggetto proponente deve aver ricevuto finanziamenti complessivi da pubblici o privati, per attività similari pari almeno a 300.000 Euro).
Nel caso di ATS il Capofila deve aver ricevuto almeno il 40% del doppio del finanziamento richiesto (proseguendo nellesempio precedente su 300.000 Euro deve aver ricevuto finanziamenti complessivi per almeno 120.000 Euro. In questo caso tutti gli altri associati devono aver ricevuto complessivamente finanziamenti pari ad Euro 180.000).
La percentuale indicata per il Capofila è la percentuale minima, pertanto nulla vieta che il Capofila possa essere stato il destinatario del 100% dei finanziamenti pari al doppio della richiesta (sempre proseguendo nellesempio può essere stato beneficiario di 300.000 Euro avendone chiesti, come ATS, 150.000).

SI. Si sottolinea, come specificato nelle Linee guida, che è obbligatorio, a pena di esclusione, compilare la tabella presente nellAllegato B on line e riguardante le attività similari pregresse con i relativi finanziamenti. Inoltre nella stessa tabella è previsto che, sia per il capofila/soggetto proponente, sia per gli associati, debba indicarsi limporto totale dei finanziamenti ricevuti e la percentuale degli stessi rispetto al totale dellATS.

Per finanziamenti ottenuti si intendono esclusivamente i finanziamenti ricevuti da enti pubblici e privati.

Sì. Il soggetto proponente singolo o, in caso di ATS, il capofila, deve aver svolto negli ultimi 3 anni attività similari a quelle previste dalla proposta progettuale in almeno 5 Regioni del territorio italiano.(art. 3 punto 5).
La mancanza di tale requisito è causa di esclusione come previsto dallAvviso e specificato nelle Linee guida.

Le attività progettuali concretamente proposte devono essere innanzitutto coerenti con lambito di intervento indicato in termini generali e astratti, poi devono essere similari, ossia non uguali ma analoghe, raffrontabili, dello stesso genere, affini.

Non si chiede che le attività svolte siano uguali, ma dello stesso tipo o genere, per cui alcuni elementi potranno anche essere diversi, purché resti comunque un ambito di affinità.

I requisiti devono essere riferibili al soggetto proponente, che è soggetto unitario.
In caso di ATS i requisiti sono diversi tra capofila soggetto che è sempre necessariamente unico e i singoli associati.

Gli enti locali non sono associazioni del terzo settore, se peraltro sono associati di unassociazione del terzo settore dotata di personalità giuridica che, come soggetto unitario, presenta la domanda, risulta assorbente la natura del soggetto istante e non delle singole parti che compongono il soggetto.

No. Possono presentare la Proposta di Progetto, in qualità di proponente singolo o di soggetto capofila dellATS, esclusivamente le organizzazioni, che si siano costituite, in forma di atto
pubblico o di scrittura privata registrata, da almeno 5 anni, e rientranti in una delle seguenti categorie:

  • Associazioni di promozione sociale (di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 383);
  • Cooperative sociali (di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381);
  • Organizzazioni di volontariato (di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266);
  • Fondazioni,
  • Enti morali, Enti ecclesiastici e Associazioni la cui ordinaria attività e le cui finalità istituzionali non siano incompatibili con le finalità dellAvviso.

Sì, è corretto.

La partecipazione di qualsiasi soggetto profit è limitata alla possibilità di partecipare come associato esterno (la figura dellassociato esterno è indicata allart. 3, lett. b), punto 2).

Lente pubblico può partecipare esclusivamente in qualità di associato dellATS, altri enti pubblici possono partecipare al progetto, in qualità di associati o di proponente, qualora rientranti in una delle tipologie specificate allarticolo 3, lettera a) dellavviso.

Lassociato esterno è un soggetto (associazione, ente locale, ente privato) che partecipa allo svolgimento del progetto senza percepire finanziamenti (art. 3, lett. b), punti 2 e 3). Si tratta di soggetti terzi con i quali vengono stabilite forme di collaborazione e aggiungono ulteriori risorse finanziarie o prestazioni/attività, rispetto al costo complessivo del progetto, consentendo la realizzazione di prestazioni e/o servizi ulteriori rispetto a quelli previsti nella proposta progettuale per cui si richiede il finanziamento. Le ulteriori risorse devono essere chiaramente indicate nella proposta e deve essere specificato che tali risorse finanziarie o prestazioni e/o attività sono aggiuntive rispetto a quelle del progetto per cui si richiede il finanziamento; le stesse devono essere descritte in modo puntuale ed esauriente.
Lavviso, prevede che il soggetto proponente debba aver ricevuto, complessivamente, nei tre anni precedenti, per attività similari, il doppio dei finanziamenti richiesti.

Per il diritto il soggetto dotato di personalità giuridica è diverso e distinto dai soggetti che lo costituiscono, comunque si tratterebbe di una elusione della prescrizione.

La normativa generale è in ogni caso prevalente; con riferimento ai requisiti richiesti e alle modalità per dichiararli è necessario fare riferimento a quanto indicato nellAvviso.

Sono considerati entrambi gli elementi, sia la natura che la durata: si deve trattare di attività specialistiche e non continuative.

L avviso prevede che il soggetto proponente singolo o, in caso di ATS, il capofila, deve aver svolto negli ultimi 3 anni attività similari a quelle previste dalla proposta progettuale in almeno n. 5 Regioni del territorio italiano (art. 3 punto 5 dellavviso). Questo è il requisito di ammissibilità richiesto.
Lo svolgimento di tali attività similari, oltre il minimo di 5 regioni, costituisce invece un criterio di valutazione.

Si richiede unautocertificazione, i controlli saranno successivi. Il coinvolgimento deve prevedere lutilizzo dei NEET come attori delle attività progettuali.

Le Società Cooperative in qualsiasi forma costituite, possono presentare un progetto purché siano senza fini di lucro.

Il punteggio previsto dal criterio di valutazione soggetti proponenti che svolgono attività in rete con altri attori (10 punti), è relativo al soggetto proponente.

Le attività di natura tecnologica, sono valutate parimenti a qualsiasi altra iniziativa che consenta ai giovani di valorizzare le loro esperienze e competenze.

Si. Infatti la mancanza di tale requisito è causa di esclusione.

No. Non è richiesto.

No. Non è prevista una durata minima. La stessa andrà valutata in correlazione alle attività progettuali proposte.

No. Non è richiesto un numero minimo di regioni.

Si, purché in possesso dei requisiti di partecipazione previsti dallAvviso.

Unattività multimediale on line può essere considerata come nazionale e soddisfare il requisito delle 5 Regioni, se si riesce a dimostrare che allattività stessa hanno avuto accesso utenti di almeno 5 Regioni.

No. I requisiti di partecipazione devono essere prodotti e posseduti in via diretta dal consorzio stesso.

Tale cofinanziamento dovrà essere così costituito:
- almeno la metà (12,50%) deve essere garantito con risorse finanziarie proprie del proponente singolo o dellintera ATS (pena linammissibilità della domanda);
- la restante metà (12,50%) può essere garantita con risorse strumentali (es.: costo del personale in quota parte per lo svolgimento del progetto, attrezzature, utenze, costi per sedi anche quelle non esclusivamente dedicate allo svolgimento del progetto purché siano in parte utilizzate per lo svolgimento di alcune attività ad esso inerenti, ecc.).

Sono tenuti alla compilazione dellallegato A2 soltanto gli associati dellATS con esclusione di quelli esterni.

Il soggetto proponente, singolo o capofila, deve aver ottenuto finanziamenti per un importo complessivamente  pari ad almeno il doppio del finanziamento richiesto (vanno considerati tutti i finanziamenti ottenuti per progetti per attività similari anche sommati tra loro).

In caso di ATS tale finanziamento deve essere stato ottenuto per almeno il 40% dal capofila e la restante quota dagli associati (il capofila potrebbe anche avere ottenuto il 100%);

Saranno valutate entrambe le casistiche, limportante è che il soggetto proponente abbia svolto attività in 5 regioni non è di interesse se per uno o più progetti.

Latto costitutivo e lo statuto di unAssociazione deve essere registrato (Agenzia delle Entrate, Notaio, ecc.).

La data di registrazione è quella a partire dalla quale si calcola lanzianità. Inoltre, al momento della registrazione viene attribuito un codice che, di solito, è apposto sulloriginale. Quel codice deve essere inserito nellapposita casella.

Le associazioni culturali vengono ricomprese nellultima tipologia.

Come indicato nelle linee guida, il rapporto tra datore di lavoro e lavoratore indica a la tipologia di rapporto di lavoro giuridica a cui fare riferimento.

Comunque nella categoria Personale dipendente e assimilato, devono essere ricomprese solo le risorse professionali dedicate al raggiungimento degli obiettivi progettuali e contrattualizzate nelle forme previste dalla legge vigente e con le quali sussiste un rapporto di lavoro continuativo.

E sufficiente il 100% del capofila.

LAvviso non parla di partner, ma di associati interni allATS e di associati esterni, le cui informazioni vanno inserite nella Parte II.b Informazioni sugli associati della scheda di progetto.

No, sono riconoscibili le spese del soggetto che partecipa singolarmente o in ATS al progetto. La rete non è rilevante ai fini del progetto, rilevano i singoli componenti dellATS.

Si intende conoscere il ruolo che eventualmente il Rappresentante Legale riveste allinterno del progetto.

Per soggetto responsabile delle attività si intende lAssociazione che deve svolgere le attività relative a quella macrofase.

Per prodotto della Macrofase si intende ciò che si ottiene dalla Macrofase stessa (ad es., un report, ecc.).

Per risultati della Macrofase si intendono gli effetti generati dalle attività progettuali poste in essere.

Gli associati coinvolti sono le associazioni, enti, ecc. che saranno coinvolti nello svolgimento delle attività

Si possono essere create altre Macrofasi.

Per impatto a livello locale si intende il risultato prodotto sul luogo/contesto in cui si svolge lattività, mentre limpatto generale riguarda un contesto più ampio.

In qualità di singolo proponente, che non intende costituire un'ATS, il proponente può inserire eventuali associati esterni nella Scheda progetto, Parte III (Informazioni sul progetto), punto 3 - Contesto e motivazione, all'interno del box denominato "Identificazione degli attori coinvolti".