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Il Dialogo dell’UE con i giovani

Il Dialogo dell’UE con i giovani

Con l'espressione "dialogo dell'UE con i giovani" si intende il dialogo con i giovani e le organizzazioni giovanili a cui partecipano decisori e responsabili politici, nonché esperti, ricercatori e altri pertinenti attori della società civile. Funge da sede di riflessione e consultazione permanente sulle priorità, sull'attuazione e sul seguito della cooperazione europea in materia di gioventù.

Il dialogo dell'UE con i giovani rappresenta l'evoluzione del processo di “dialogo strutturato” istituito mediante la Risoluzione su un quadro rinnovato di cooperazione europea in materia di gioventù (2010-2018).  In questa nuova fase di dialogo, la parola chiave è “inclusione”. Si cercherà infatti di includere tra gli interlocutori un maggior numero di giovani, in particolare coloro che, non essendo parte di organizzazioni giovanili, hanno minori opportunità di partecipare ai processi decisionali.

Gli obiettivi specifici del dialogo dell'UE con i giovani sono:

  1. incoraggiare la partecipazione dei giovani alla vita democratica in Europa;
  2. promuovere la parità di partecipazione tra i giovani, uomini e donne;
  3. prevedere diverse voci e garantire a tutti i giovani la possibilità di contribuire alla definizione delle politiche;
  4. produrre un cambiamento positivo nelle politiche in materia di gioventù a livello locale, regionale, nazionale ed europeo;
  5. rafforzare le competenze dei giovani in materia di cittadinanza, nonché il loro senso di appartenenza alla società e all'Unione europea.

Al fine di sostenere l'attuazione e la governance del dialogo dell'UE con i giovani, in ogni Paese membro sono istituiti Gruppi di Lavoro Nazionali. Il Gruppo di Lavoro ha il compito di promuovere la divulgazione delle opinioni espresse dai giovani attraverso, inter alia:

  • le consultazioni nazionali dei giovani, una ogni 18 mesi, che si svolgono in tutti gli Stati membri attraverso interviste individuali, questionari e anche focus group;
  • le Conferenze europee della gioventù. Le Conferenze, a cui partecipano le organizzazioni giovanili europee, per il tramite di rappresentanti selezionati dal Gruppo di Lavoro Nazionale, ed i rappresentanti dei Ministeri della Gioventù degli Stati membri della UE, si svolgono nel paese che detiene la Presidenza della UE ed hanno cadenza semestrale.

Il dialogo dell'UE con i giovani segue cicli di lavoro di 18 mesi, con una priorità tematica per ciclo strettamente collegata alle priorità della strategia dell'UE per la gioventù. La tematica prioritaria del VI Ciclo di dialogo individuata dal Trio di Presidenze di Estonia, Bulgaria e Austria da luglio 2017 a dicembre 2018 ha riguardato il tema: “Giovani, prossime tappe”. In Italia, sono stati intervistati circa 800 giovani.   Il rapporto finale sarà pubblicato in gennaio 2019.

Nel corso della Conferenza europea di Sofia, nell’ aprile 2018, i giovani hanno definito i seguenti 11 Obiettivi per la gioventù europea (Youth Goals):

  1. Connettere l'Unione europea con i giovani
  2. Parità di genere
  3. Società inclusive
  4. Informazione e dialogo costruttivo
  5. Salute mentale e benessere
  6. Far avanzare la gioventù rurale
  7. Occupazione di qualità per tutti
  8. Apprendimento di qualità
  9. Spazio e partecipazione per tutti
  10. Europa verde sostenibile
  11. Organizzazioni giovanili e programmi europei

Nel corso della Conferenza europea di Vienna, dal 2 al 4 settembre 2018, sono stati individuati i principali meccanismi per l’attuazione degli obiettivi. Un primo importante risultato è stato raggiunto con l’inserimento degli Youth Goals nella nuova strategia dell'UE per la gioventù 2019-2027, adottata dal Consiglio “Istruzione, gioventù, cultura e sport” il 26 novembre 2018 E’ stato inoltre stabilito di concentrarsi principalmente su 2-3 Youth Goals ogni anno.

Nel corso della prossima Conferenza in Romania, prevista indicativamente dal 25 al 27 marzo 2019, si partirà dalla tematica generale del 7 ° ciclo che è "Creare opportunità per i giovani".

Seguendo i temi scelti dal Trio di Presidenze (Romania, Croazia, Finlandia), la tematica generale si concentrerà su:

1) Il futuro del lavoro e le sfide e le opportunità per i giovani, connesse al futuro del lavoro;

2) Affrontare le opportunità per i giovani attraverso l’animazione socio-educativa di qualità e la formazione degli animatori socio-educativi;

3) Creare opportunità per i giovani nelle aree rurali.